23/12/10

Auguri

Adesso dunque dobbiamo pensare a cosa prepare per cena, per pranzo, cosa bere, cosa regalare. Dobbiamo decidere cosa augurarci e cosa augurare. Adesso é festa e dobbiamo stare bene. Adesso non facciamoci prendere dalle malinconie e dai rancori. Apriamo le finestre e liberiamo i pensieri errabondi nella primavera romana in confusione al bivio tra un solstizio e un'eclissi. Adesso guardiamoci i telemediagiornali con l'attenzione giusta per capire cosa dicono e soprattutto cosa non dicono e di quello che dicono come lo dicono. Questo mi fa riflettere sulle persone di cui a volte mi sono circondata, quelle delle quali ho avuto la sola accortezza di accertarmi che tradissero tutte le mie principali aspettative.  Adesso stiamo attenti a non andare fuori tema. Adesso l'unica cosa di cui mi voglio accertare é che questo vino non sappia di tappo. Che questa ragazza di dodici anni venuta a guardare la rappresentazione di una bambina di sei perché é la sorella della sua compagna di banco attraversi la strada concentrata e fili dritta a casa. E che una volta a casa la sua compagna di banco le passi tutti i compiti che lei di sicuro non ha trascritto correttamente. Adesso vediamo cosa possiamo dirci seduti intorno alla tavola che possa risultare di qualche minimo reale interesse di uno per l'altro. Vediamo come possiamo disegnare uno schizzo della infinitesima parte dell'ombra deformata di chi siamo. Marchiando a fuoco chi e cosa guardiamo, tocchiamo. Ecco. Adesso viviamo, con la giusta rabbia.

13 commenti:

Davide ha detto...

Comunque vada, e sia andata, ti auguro un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo.

//Davide

GORAGH ha detto...

Sississi...no...mbeeh...
Guarda , a me pare che anche i riti mutano , invecchiano , perdono qualche pezzo , ogni tanto li rimpannucciano un pò per sembrare più giovani , quando sorreggevano con gagliardo polso le nostre certezze , e magari , nuotando tra vecchi parenti e nuovi frugoli , ti accorgi che le riunioni possono acquistare anche nuovi sensi . Ma ancora siamo sospesi e quindi la rabbia ci ha il suo bravo posto di diritto .
Wish ya un anno speciale
Giorgio

Elena ha detto...

Grazie Davide, e Goragh. Auguro anche a voi Buone Feste, sollievo, compagnia risate, buone ore

Elena

Pierluigi ha detto...

Indispensabile la giusta rabbia, indispensabile l'attenzione a tutto, il vino che sa di tappo lo si ridà indietro, tutto il resto si può forse dare indietro?

Elena ha detto...

No, non si può. E' stato buono il tuo vino? Spero di si e che lo sia il prossimo. E tutto il resto.
Buon tutto :)
Elena

Pierluigi ha detto...

Il mio è stato buono anche se non l'ho scelto, rosso piceno di una cantina che si chiama Bucci, se ti capita il verdicchio di jesi di Bucci provalo, è notevole; ancor più quello che mi ha regalato mia sorella, bottiglia di barolo otin fiorin di cappellano, ché a me piace cappellano. Buon tutto anche a te.

AmosGitai ha detto...

Ciao, nell'augurarti un buon 2011 invito te e i tuoi lettori a votare i migliori film ed attori del 2010.

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ivy ha detto...

buon anno!!!!

qualcosaqualcuno ha detto...

dobbiamo?

Mr. Tambourine ha detto...

Che chiusa da applausi.

Elena ha detto...

Bello tornare e trovare orme di passaggi vecchi e nuovi...

Elisa ha detto...

C'ero..ci sono..
la rabbia pure, darà frutti?
Buon anno Elena e baci colorati
Eli

Elena ha detto...

Non so se darà frutti, Eli, ma é un'esigenza, un obbligo quasi
Auguri belli e un abbraccio come si deve
Elena