03/05/10

All'erba di maggio

Prati

Forse non è nemmeno vero
quel che a volte ti senti urlare in cuore:
che questa vita è,
dentro il tuo essere,
un nulla
e che ciò che chiamavi la luce
è un abbaglio,
l’abbaglio estremo
dei tuoi occhi malati –
e che ciò che fingevi la meta
è un sogno,
il sogno infame
della tua debolezza.

Forse la vita è davvero
quale la scopri nei giorni giovani:
un soffio eterno che cerca
di cielo in cielo
chissà che altezza.

Ma noi siamo come l’erba dei prati
che sente sopra sé passare il vento
e tutta canta nel vento
e sempre vive nel vento,
eppure non sa così crescere
da fermare quel volo supremo
né balzare su dalla terra
per annegarsi in lui.

(Antonia Pozzi)

2 commenti:

Carmen ha detto...

Amo molto Antonia Pozzi

http://liberacarmen.blogspot.com/2010/04/poesia-antonia-pozzi.html

e la poesia che hai scelto è magnifica, penetra nel più profondo del cuore.
Ciao Carmen

Elena ha detto...

Ciao Carmen,
sono passata a farti visita, c'é tanto da te, sulla poesia di questa donna, e molto altro.
Curioso l'accostamento a Nick Drake..
Ci incontreremo di nuovo

A presto
Elena